Saggi di Lino Missio

 

UNA ALTERNATIVA FILOSOFICA ALLE PSICOTERAPIE

CHE COSA E' LA PSICOFILOSOFIA?
La psicofilosofia è una disciplina che rientra a tutti gli effetti nelle scienze umane, in modo specifico, nelle scienze che studiano il cervello e la mente umana. Scopo principale della psicofilosofia è quello di fornire metodologie di natura filosofica al fine di poter dare un supporto, un aiuto ed un orientamento a singoli e a gruppi nell'ambito di quei processi esistenziali, decisionali e relazionali, non classificabili come psicopatologie.
Lo psicofilosofo, questo e' il nome di chi svolge questa professione, non cura nevrotici o psicotici, compito esclusivo degli psicologi e psichiatri, ma utilizza le proprie conoscenze e competenze nel campo della filosofia, al fine di prevenire queste malattie, intervenendo, dopo una analisi approfondita, nella filosofia di vita dei propri clienti.

PSICOFILOSOFIA, PERCHE'?
Oggi, sempre più che nel passato, si tende a "patologizzare" ogni forma di comportamento umano che risulta al di fuori dei canoni previsti. Questo atteggiamento ha portato ad una lunga classificazione di malattie mentali, escludendo del tutto, la libertà di pensiero e di azione dell'uomo.
E' per questo motivo che alla Psicofilosofia va riconosciuto uno spazio dove operare, per difendere quelle che sono le scelte dell'intelletto umano.

COSA E' UN PROBLEMA PER LA PSICOFILOSOFIA?
I problemi non esistono. E' una forte affermazione, ma è proprio così. I problemi nascono solo nel momento in cui ciò che vogliamo fare si scontra con la realtà che ci circonda, ma se cambiamo i nostri obiettivi, ecco che i problemi spariscono. Per risolvere i nostri problemi dobbiamo cambiare il mondo, ma il mondo non è al di fuori di noi ma si trova nella nostra mente. Noi siamo immersi in un universo di onde elettromagnetiche. E' il nostro cervello che interpreta il mondo, che crea i colori, i suoni, gli odori e le emozioni. E' nella nostra mente che la realtà prende forma.

COME CAMBIARE CON LA PSICOFILOSOFIA
Dunque il mondo è dentro di noi, e solo noi possiamo cambiare il tessuto della realtà.
Ogni persona vive in base ad un programma, ad una filosofia di vita, risultato dell'interazione che i nostri geni hanno con l'ambiente (educazione, costumi, ecc…). Una visione più completa della realtà, anche di quei suoi lati più nascosti, difficili da individuare a causa della rigida struttura mentale, ci permette di avere una corretta interpretazione del senso della vita. Di conseguenza, possiamo costruirci una filosofia di vita più consona alla nostra personalità, alle nostre necessità e al nostro stile di vita.
E' proprio in questo ambito che lo psicofilosofo interviene, dando, così, modo ad ogni individuo di porre le basi per una nuova filosofia di vita da seguire


PSICOENERGETICA: I POTERI DELLA MENTE

Forse pochi sanno che la nostra mente può spingersi oltre le capacità che noi le attribuiamo. Non parlo, però, delle abilità intellettive nel campo della scienza come quelle della matematica, fisica, che senz’altro con lo studio si possono raggiungere discreti livelli, ma di poteri legati al paranormale, alla parapsicologia.
Ci sono stati uomini famosi come Gustavo Rol (e ce ne sono tutt’ora), che hanno saputo sorprendere capi di stato, scienziati e artisti, con le loro capacità (o “possibilità” come le definiva Rol), di prevedere eventi futuri, guarire persone ammalate, fare diagnosi a colpo d’occhio.
Per gli scettici sono fenomeni legati alla casualità, alla persuasione, alla coincidenza, per chi ci crede, invece, sono doti innate che solo poche persone posseggono.
Io faccio parte della seconda categoria, quella dei creduloni, ma con una differenza: penso che questi poteri possano essere appresi da tutti.

E’ grazie a questa mia convinzione che in questi ultimi anni ho percorso vie diverse per lo studio della mente.
Ho iniziato ad avvicinarmi alla psicoenergetica e alle discipline alternative con il grande desiderio: poter integrare le conoscenze tradizionali a quelle non ufficiali. Mi sono trovato, così, di fronte ad un mondo a me sconosciuto che, nel volgere di poco tempo, ha contribuito a cambiare la mia visione del mondo.
La sensazione che ho avuto nello scoprire queste nuove conoscenze, è paragonabile a quella che può provare una persona rapita, quando dopo lungo tempo riesce ad evadere trovandosi di fronte la libertà.
Prima di questa scoperta, ero abituato a pensare che tutte le cose potessero essere spiegate solo ed esclusivamente con le leggi della fisica, rifiutando quindi tutto ciò che non poteva ad esse essere ricondotto; non solo, ma escludevo qualsiasi altra ipotesi non scientifica.

Per questo motivo all’epoca, la psicoenergetica, la bioenergetica e tutte le altre scienze non convenzionali, non avevano per me nessun significato.
Oggi, a qualche anno di distanza dal mio incontro con queste nuove discipline, ho raggiunto un senso di pienezza; è come se avessi intrapreso un percorso, ancora per certi versi inesplorato, che mi condurrà a conoscere sempre più nel profondo la mente umana.
Questa strada in effetti è già presente nella nostra realtà e può essere seguita da chiunque, basta prenderne consapevolezza e percorrerla con umiltà. Penso che per spiegare alcuni fenomeni che riguardano la nostra mente, occorre prendere in considerazione altre spiegazioni che non appartengono solo al mondo scientifico.

Anche se la tecnica ha fatto passi da gigante grazie agli studi della fisica, non dobbiamo cadere nell’errore di pensare che possa fare altrettanto con lo studio della mente umana.
Bisogna provare a buttare il cuore oltre l’ostacolo: occorre abbracciare conoscenze diverse che ci consentano, sempre con estrema prudenza, di prendere in considerazione differenti spiegazioni ai fenomeni che accadono durante la nostra vita.
E’ grazie a questa strada da me intrapresa che oggi ho la fortuna di utilizzare particolari metodologie e tecniche all’interno del mio lavoro di consulente psicofilosofico.
Ho finalmente capito che i poteri della mente possono essere appresi. Certo, non mi sono ancora ben chiari i processi che mi permettono di risalire ai conflitti irrisolti delle persone, individuando le tipologie e le date in cui si sono generati, e di scioglierli bioenergeticamente, ma anche se è difficile trovare una spiegazione scientifica a tutto questo, quello che mi conforta sono i risultati che ottengo quotidianamente.

Su queste tecniche ho voluto scrivere un libro che uscirà il prossimo natale e che sicuramente farà discutere. Il titolo che ho scelto per questa piccola opera che uscirà è "Cosa vedo in te" e il mio desiderio principale è quello di dare speranza, amore e fede a tutti coloro che in questo momento si sentono smarriti.