EDUCAZIONE AL SAPER PENSARE Se volete mettere in pratica questo progetto nella vostra scuola, inviateci una e-mail o telefonate al seguente numero 0571.1961425
. Introduzione EducAzione del pensiero , sono dei percorsi didattici pensati per potenziare la capacità degli studenti di intraprendere e pensare azioni positive per promuovere le proprie competenze sia a livello individuale che a livello sociale. Il raggiungimento di tale scopo richiede una serie di abilità riflessive diverse, la cui natura cambia in rapporto ai diversi ambiti di riferimento; nella maggior parte dei percorsi didattici
CON-FILOSOFARE IN COMUNITA'
Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), sui temi concordati con gli studenti (racconti, favole, situazioni, accadimenti, argomenti, ricordi, emozioni, supposizioni, riflessioni, fatti). Finalità Il percorso formativo è orientato verso due ordini di finalità: Strutturazione del piano dell’interlocuzione in una
dinamica di gruppo animata dalla maìeutica, dove gli studenti
pensano e agiscono con l’obbiettivo di tirare fuori il meglio
di sé e del mondo che li circonda . Obiettivi Sviluppare negli studenti il pensiero critico e spontaneo
che li porta ad essere: originali, produttivi, fantasiosi, indipendenti,
sperimentali, espressivi, inventivi, sorprendenti, generativi, unici.
Metodologia La metodologia da seguire si può sintetizzare nell'idea di "Simposio filosofico". Esso rappresenta un modello di comunicazione circolare, dove gli studenti imparano l’uno dall’altro; in questo modo tutti sono portati a rispettare e riconoscere i contributi di ciascuna parte del gruppo: l’impostazione delle questioni, lo stile riflessivo, l’esperienza, la dinamica e la struttura della discussione. Nel simposio filosofico si crea un’atmosfera di reciproca credibilità che permette e facilita il dialogo. La maìeutica caratterizza il "simposio filosofico “,che consente agli studenti di sperimentare come si fa a vivere in un contesto di mutuo confronto, di dialogo diretto, del filosofare insieme, privo d’arbitrarietà e di manipolazione. In questo contesto il ruolo del filosofo è quello di sollecitare, facilitare e orientare il dialogo. Egli si colloca all'interno del gruppo, come uno dei suoi membri e non utilizza la sua autorità per far prevalere i suoi punti di vista. Soprattutto, egli vigila sulla correttezza e l'efficacia dei procedimenti di ricerca, facendo domande, chiedendo ragioni ed esempi.
EDUCAZIONE MORALE E MAIEUTICA FILOSOFICA
Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come la democrazia, la giustizia, la comunicazione, l’intercultura e le norme etiche. Finalità Obiettivi Imparare a farsi carico delle responsabilità di dare il proprio contributo insieme agli altri, ad accettare la loro dipendenza, ad impegnarsi nell’auto-correzione collettiva quando questo è necessario e ad essere fieri dei risultati del gruppo come di quelli personali. Imparare a formulare giudizi corretti nel contesto del dialogo e della ricerca comune.
La trattazione degli argomenti avviene in forma non accademica e senza presumere una impossibile esaustività sul piano dello sviluppo storico e senza, neppure, dare per scontato il possesso negli alunni di prerequisiti metacognitivi o logico-linguistici consolidati: anzi si deve assumere come obiettivo proprio la verifica di tali abilità e, conseguentemente, la costruzione di competenze discorsive adeguate. Il punto di partenza è costituito dal "vissuto" dello studente, sia in rapporto all’impegno cognitivo che in relazione ai bisogni conoscitivi e affettivi più generali. Questo approccio alla maìeutica Filosofica viene a caratterizzata come pluralistico, aperto al dialogo e all’intercultura, esperienziale, secondo l’impostazione della classe come simposio filosofico.
EDUCAZIONE AMBIENTALE E MAIEUTICA FILOSOFICA Modalità di utilizzazione e tempi Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come la natura, l’ ambiente e i quattro principi ( Terra, acqua, fuoco, aria), che sono all’origine della generazione di ogni cosa.
- Favorire negli studenti la comprensione, la riflessione
e l’interesse per le questioni ambientali, offrendo loro l’opportunità
di ragionare sugli argomenti sottostanti e implicati in tali questioni. Obiettivi Il percorso ha l’intenzione di favorire negli studenti una sensibilità effettiva sulla natura e sull’ambiente che li circonda. Metodologia • Dialogo filosofico sul valore e l’importanza
dell’ambiente
EDUCAZIONE ALLE EMOZIONI E MAIEUTICA FILOSOFICA
Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come corpo ed emozioni, nominare le emozioni, immagini ed emozioni, musica ed emozioni, pensieri ed emozioni, pensieri positivi e autostima.
Favorire negli studenti la capacità di usare la comunicazione non verbale, rafforzando la capacità di cogliere la molteplicità e complessità dell’esperienza corporea delle emozioni. Rafforzare negli studenti la capacità di riconoscere e nominare le principali emozioni, espandendo il vocabolario emotivo e migliorando la personale competenza lessicale. Aiutare gli studenti a migliorare la capacità di riconoscimento dei propri pensieri negativi e positivi più frequenti, rafforzando la loro capacità la capacità di trasformazione dei propri pensieri per far sì che le situazioni ritenute insopportabili diventino situazioni accettabili. Allargare la riflessione circa il proprio mondo emotivo al passato e dunque al futuro,in una impegnativa ricerca e conoscenza di se stessi e della propria vita relazionale.
• Aumentare negli studenti la consapevolezza che le emozioni sono provocate da quello che pensano e non dalle situazioni che vivono. • Aiutare gli studenti a imparare a dirigere i propri pensieri verso argomenti positivi per meglio reagire a ingiustizie e fallimenti. • Migliorare l’autostima negli studenti attraverso la riflessione sulla propria storia di vita.
EDUCAZIONE ALLA SOCIALITA’ E MAIEUTICA FILOSOFICA
Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come il comportamento empatico, il rispetto verso l’altro, il valore della democrazia.
Favorire il comportamento empatico nel gruppo.
Acquisire comportamenti autonomi e responsabili, atteggiamenti
corretti e rispettosi verso sé stessi e gli altri. Metodologia • Lavoro di gruppo
EDUCAZIONE ESTETICA E MAIEUTICA FILOSOFICA Modalità di utilizzazione e tempi Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come il valore e il significato dell’arte, l’estetica e le sensazioni, il pensiero creativo.
Favorire atteggiamenti estetici verso l’arte
Promuovere l’educazione estetica attraverso tre linee
principali:
Lettura e scrittura di messaggi creativi
SOCIODRAMMA NELLA FORMAZIONE SCOLASTICA
Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Anfiteatro", partendo dalla rappresentazione drammatica. Il percorso sociodrammatico attraverso la fase di riscaldamento, farà emergere i ruoli collettivi critici e le scene, che costituiranno il materiale per l’azioni sceniche successive. Finalità Il procedimento sociodrammatico è ideale per l’approfondimento delle interrelazioni sociali, favorendo il processo di interazione e di scambio di valori, al fine di mutare l’atteggiamenti impassibili degli studenti verso i propri compagni. Obiettivi o Condividere la catarsi della comunità
Metodo d’azione che interviene attraverso la rappresentazione
drammatica sui ruoli collettivi, sui valori, sugli stereotipi culturali
e sulle relazioni interculturali della classe.
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