EDUCAZIONE AL SAPER PENSARE

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. Introduzione

EducAzione del pensiero , sono dei percorsi didattici pensati per potenziare la capacità degli studenti di intraprendere e pensare azioni positive per promuovere le proprie competenze sia a livello individuale che a livello sociale. Il raggiungimento di tale scopo richiede una serie di abilità riflessive diverse, la cui natura cambia in rapporto ai diversi ambiti di riferimento; nella maggior parte dei percorsi didattici
(educazione  interculturale,ambientale, sociale, estetica, ecc.., attraverso la maieutica filosofica), si  tenta di individuare un gruppo specifico di proposte, indicate come centrali per la promozione della gratificazione di bambini e adolescenti.

 

  • Sviluppo dell’attività di argomentazione e di riflessione in una prospettiva di generale educazione del pensiero sincronico, critico e spontaneo.
  • Insegnare agli studenti a pensare e comportarsi con maggiore tolleranza, perseveranza, coraggio, pazienza e umiltà, educandoli ad un carattere virtuoso.
  • Favorire negli studenti la comprensione, la riflessione e l’interesse per le questioni ambientali, offrendo loro l’opportunità di ragionare sugli argomenti sottostanti e implicati in tali questioni.
  • Aiutare gli studenti a migliorare la capacità di riconoscimento dei propri pensieri negativi e positivi più frequenti, rafforzando la loro capacità la capacità di trasformazione dei propri pensieri per far sì che le situazioni ritenute insopportabili diventino situazioni accettabili.
  • Acquisire comportamenti autonomi e responsabili, atteggiamenti corretti e rispettosi verso sé stessi e gli altri.
  • Promuovere atteggiamenti di apertura al mondo; disposizioni a comprendere le diversità; disponibilità al confronto e allo scambio di punti di vista.

CON-FILOSOFARE IN COMUNITA'


Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), sui temi concordati con gli studenti (racconti, favole, situazioni, accadimenti, argomenti, ricordi, emozioni, supposizioni, riflessioni, fatti).

Finalità

Il percorso formativo è orientato verso due ordini di finalità:

Strutturazione del piano dell’interlocuzione in una dinamica di gruppo animata dalla maìeutica, dove gli studenti pensano e agiscono con l’obbiettivo di tirare fuori il meglio di sé e del mondo che li circonda .
Sviluppo dell’attività di argomentazione e di riflessione in una prospettiva di generale educazione del pensiero critico e spontaneo.

Obiettivi

Sviluppare negli studenti il pensiero critico e spontaneo che li porta ad essere: originali, produttivi, fantasiosi, indipendenti, sperimentali, espressivi, inventivi, sorprendenti, generativi, unici.
Favorire negli studenti la riflessione e la comprensione per le questioni esistenziali, sociali e culturali.
Saper impostare la ricerca filosofica con criteri appropriati.
Saper riconoscere e utilizzare in modo adeguato i meccanismi della comunicazione filosofica (domanda/risposta – vero/falso – menzogna/finzione – assurdo/paradosso – tautologia).
Saper riconoscere e utilizzare le figure del pensiero (allegoria, similitudine, chiasmo, ossimoro, aforisma, allusione, apostrofe, dialogismo, digressione, la domanda retorica, preterizione, prosopopea, reticenza, simulazione/dissimulazione).
Saper porre domande in modo adeguato;
Analizzare criticamente l’esistenza e i valori morali e culturali.

Metodologia

La metodologia da seguire si può sintetizzare nell'idea di "Simposio filosofico". Esso rappresenta un modello di comunicazione circolare, dove gli studenti imparano l’uno dall’altro; in questo modo tutti sono portati a rispettare e riconoscere i contributi di ciascuna parte del gruppo: l’impostazione delle questioni, lo stile riflessivo, l’esperienza, la dinamica e la struttura della discussione. Nel simposio filosofico si crea un’atmosfera di reciproca credibilità che permette e facilita il dialogo.

La maìeutica caratterizza il "simposio filosofico “,che consente agli studenti di sperimentare come si fa a vivere in un contesto di mutuo confronto, di dialogo diretto, del filosofare insieme, privo d’arbitrarietà e di manipolazione.

In questo contesto il ruolo del filosofo è quello di sollecitare, facilitare e orientare il dialogo. Egli si colloca all'interno del gruppo, come uno dei suoi membri e non utilizza la sua autorità per far prevalere i suoi punti di vista. Soprattutto, egli vigila sulla correttezza e l'efficacia dei procedimenti di ricerca, facendo domande, chiedendo ragioni ed esempi.

EDUCAZIONE MORALE E MAIEUTICA FILOSOFICA


Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come la democrazia, la giustizia, la comunicazione, l’intercultura e le norme etiche.

Finalità
• Far conoscere le principali problematiche etiche della contemporaneità;
• Concorrere allo sviluppo delle abilità logico-cognitive e argomentative;
• Sviluppare attitudini critiche in relazione alle questioni dei "valori-disvalori".
• Insegnare agli studenti a pensare e comportarsi con maggiore tolleranza, perseveranza, coraggio, pazienza e umiltà, educandoli ad un carattere virtuoso.

Obiettivi

Imparare a farsi carico delle responsabilità di dare il proprio contributo insieme agli altri, ad accettare la loro dipendenza, ad impegnarsi nell’auto-correzione collettiva quando questo è necessario e ad essere fieri dei risultati del gruppo come di quelli personali.

Imparare a formulare giudizi corretti nel contesto del dialogo e della ricerca comune.


Metodologia

La trattazione degli argomenti avviene in forma non accademica e senza presumere una impossibile esaustività sul piano dello sviluppo storico e senza, neppure, dare per scontato il possesso negli alunni di prerequisiti metacognitivi o logico-linguistici consolidati: anzi si deve assumere come obiettivo proprio la verifica di tali abilità e, conseguentemente, la costruzione di competenze discorsive adeguate.

Il punto di partenza è costituito dal "vissuto" dello studente, sia in rapporto all’impegno cognitivo che in relazione ai bisogni conoscitivi e affettivi più generali.

Questo approccio alla maìeutica Filosofica viene a caratterizzata come pluralistico, aperto al dialogo e all’intercultura, esperienziale, secondo l’impostazione della classe come simposio filosofico.

EDUCAZIONE AMBIENTALE E MAIEUTICA FILOSOFICA

Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come la natura, l’ ambiente e i quattro principi ( Terra, acqua, fuoco, aria), che sono all’origine della generazione di ogni cosa.


Finalità

- Favorire negli studenti la comprensione, la riflessione e l’interesse per le questioni ambientali, offrendo loro l’opportunità di ragionare sugli argomenti sottostanti e implicati in tali questioni.
- Stimolare gli studenti a mettere in rapporto le proprie esperienze concrete con le conoscenze sull’ambiente già acquisite, per sviluppare con una più vasta concezione della realtà e della propria vita in essa.
- Attuare un effettivo processo educativo rivolto alle giovani generazioni, creando e mettendo a disposizione strumenti didattici adatti ad una educazione riflessiva dei bambini nel contesto dell’educazione ambientale.

Obiettivi

Il percorso ha l’intenzione di favorire negli studenti una sensibilità effettiva sulla natura e sull’ambiente che li circonda.

Metodologia

• Dialogo filosofico sul valore e l’importanza dell’ambiente
• Programmazione didattica centrata su temi: Risparmio delle risorse, educazione alla sostenibilità, raccolta differenziata, salvaguardia dell’ambiente e territorio.
• Progetti per corsi di formazione e aggiornamento sui temi ambientali.
• Lezioni
• Animazioni
• Giochi

EDUCAZIONE ALLE EMOZIONI E MAIEUTICA FILOSOFICA


Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come corpo ed emozioni, nominare le emozioni, immagini ed emozioni, musica ed emozioni, pensieri ed emozioni, pensieri positivi e autostima.


Finalità

Favorire negli studenti la capacità di usare la comunicazione non verbale, rafforzando la capacità di cogliere la molteplicità e complessità dell’esperienza corporea delle emozioni.

Rafforzare negli studenti la capacità di riconoscere e nominare le principali emozioni, espandendo il vocabolario emotivo e migliorando la personale competenza lessicale.

Aiutare gli studenti a migliorare la capacità di riconoscimento dei propri pensieri negativi e positivi più frequenti, rafforzando la loro capacità la capacità di trasformazione dei propri pensieri per far sì che le situazioni ritenute insopportabili diventino situazioni accettabili.

Allargare la riflessione circa il proprio mondo emotivo al passato e dunque al futuro,in una impegnativa ricerca e conoscenza di se stessi e della propria vita relazionale.


Obiettivi

• Aumentare negli studenti la consapevolezza che le emozioni sono provocate da quello che pensano e non dalle situazioni che vivono.

• Aiutare gli studenti a imparare a dirigere i propri pensieri verso argomenti positivi per meglio reagire a ingiustizie e fallimenti.

• Migliorare l’autostima negli studenti attraverso la riflessione sulla propria storia di vita.


Metodologia


Le attività ludiche permettono, in modo semplice e divertente, di lavorare con gli alunni sul legame esistente tra emozioni e pensieri, migliorando la capacità di riconoscimento dei propri pensieri negativi e positivi.

EDUCAZIONE ALLA SOCIALITA’ E MAIEUTICA FILOSOFICA


Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come il comportamento empatico, il rispetto verso l’altro, il valore della democrazia.


Finalità

Favorire il comportamento empatico nel gruppo.
Sperimentare comportamenti simili a quelli degli altri.
Indagare sui sentimenti inespressi e non realizzati.


Obiettivi

Acquisire comportamenti autonomi e responsabili, atteggiamenti corretti e rispettosi verso sé stessi e gli altri.
Saper acquistare spazi di autonomia personale per rendersi capaci di agire con la propria testa.
Scoprire e ascoltare il proprio spazio interiore e quello degli altri.

Metodologia

• Lavoro di gruppo
• Sociodramma
• Verbalizzazione
• Spettacoli teatrali

EDUCAZIONE ESTETICA E MAIEUTICA FILOSOFICA

Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Simposio filosofico", partendo dall’euristica (ricerca filosofica), e dalla maìeutica (dialogo filosofico). Il percorso filosofico in classe ha la forma della discussione (guidata dal filosofo con le tecniche appropriate), su temi come il valore e il significato dell’arte, l’estetica e le sensazioni, il pensiero creativo.


Finalità

Favorire atteggiamenti estetici verso l’arte
Acquisire competenze comunicative
Agevolare l’abilità di pensieri critici verso il mondo sensibile.


Obiettivi

Promuovere l’educazione estetica attraverso tre linee principali:
pensare e capire l’arte; discutere intorno all’arte; favorire la partecipazione al processo creativo.
Migliorare il dialogo degli studenti sull’arte in generale
Promuovere atteggiamenti di apertura al mondo; disposizioni a comprendere le diversità; disponibilità al confronto e allo scambio di punti di vista.


Metodologia

Lettura e scrittura di messaggi creativi
Comunicazione visiva; immagini, segni, significati.
Comunicazione attraverso l’arte e l’immagine
Sensibilizzazione verso il mondo dell’arte
Utilizzo di materiali per realizzazioni di opere artistiche

SOCIODRAMMA NELLA FORMAZIONE SCOLASTICA


Modalità di utilizzazione e tempi

Tre volte alla settimana (2 ore) si organizza la classe come "Anfiteatro", partendo dalla rappresentazione drammatica. Il percorso sociodrammatico attraverso la fase di riscaldamento, farà emergere i ruoli collettivi critici e le scene, che costituiranno il materiale per l’azioni sceniche successive.

Finalità

Il procedimento sociodrammatico è ideale per l’approfondimento delle interrelazioni sociali, favorendo il processo di interazione e di scambio di valori, al fine di mutare l’atteggiamenti impassibili degli studenti verso i propri compagni.

Obiettivi

o Condividere la catarsi della comunità
o Favorire il principio d’identità
o Sensibilizzare l’identificazione oggettiva con gli altri


Metodologia

Metodo d’azione che interviene attraverso la rappresentazione drammatica sui ruoli collettivi, sui valori, sugli stereotipi culturali e sulle relazioni interculturali della classe.
Metodo d’azione che interviene su un conflitto principale, o sull’apatia all’interno di un gruppo.